Nata a Savona, considerata in assoluto la più grande jazz vocalist italiana, inizia la sua formazione musicale frequentando negli anni ’70 le clinics di Giorgio Gaslini, pianista, compositore e studiando tecnica con la soprano Gabriella Ravazzi. Tra le prime esperienze professionali ci sono l’incisione del disco Lonely Woman per i Dischi della Quercia nel 1981, con Riccardo Zegna al pianoforte, Pietro Leveratto al contrabasso, Luigi Bonafede all batteria e il mitico Larry Nocella al sax tenore, e la partecipazione al Festival del Ciak di Milano, dove incontra e simpatizza con Sheila Jordan. Nell’ 82 effettua concerti e tours teatrali con la Solar Big Band diretta da Gaslini.

Con lo spettacolo è quasi mezzanotte Mr. Monk debutta al Filodrammatici di Milano, e prosegue con Shakespeare/Ellington – con Albertazzi e Gaslini in un concerto su di un’ opera basata sui personaggi di William Shakespeare. Debutta ai Giardini di Boboli Firenze e prosegue con un tour italiano nei teatri piu’ prestigiosi con uno spettacolo insieme alla cantante Mary Lindsay e alla celebre attrice di teatro Elisabetta Pozzi. L’accoglienza del primo disco e dei concerti e’ tale, che nella seconda incisione Sonds of Love (Soul Note) viene accompagnata da musicisti di fama internazionale quali Kenny Drew, Nils Orsted Pedersen, Barry Altschul. 

Negli anni successivi afferma il suo ruolo nel panorama del jazz italiano ed internazionale collaborando ed incidendo con Franco D’Andrea, Steve Lacy, Enrico Pieranunzi, Chet Baker, JeanJacques Avenel, Oliver Johnson, Mal Waldron, Lee Konitz, Luca Flores, Renato Sellani, Chico Freeman, Charlie Mariano, Tony Oxley, Sangoma Everett, Palle Mikkelborg, Paolo Damiani, Paolo Fresu, GianLuigi Trovesi, Giancarlo Schiaffini, Aldo Romano, Steve Potts, Tiziano Tononi, Tony Scott, Enrico Rava, Joelle Leandre, Maggie Nicols, Kenny Wheeler, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, John Taylor, Claudio Fasoli, Renato Geremia, Giovanni Tommaso, Gianni Cazzola, Gianni Basso, Dusko Goikovijch, Ferdinando Farao’, Massimo Farao’, Michele Lo Muto, Silvia Bolognesi, Piero Bittolo Bon, Carlo Morena, Roberto Cecchetto, Sandro Gibellini, Simone Massaron, Mario Raja, Pietro Tonolo, Maurizio Caldura, Daniele Cavallanti, Emanuele Parrini e molti altri ancora. 

Pur essendo apprezzata per le interpretazioni del repertorio mainstream, dimostra una particolare predilezione per il free jazz, le contaminazioni e la musica improvvisata. Questo interesse per l’avanguardia e’ testimoniato dalle prime incisioni dedicate ad Ornette Coleman e dalle innumerevoli esecuzioni dei brani del sassofonista Archie Shepp, che ha segnato la sua carriera. Dave Burrell, Art Ensemble of Chicago, Roswell Rudd, Amiri Baraka, Jeanne Lee, Abbey Lincoln, Max Roach fino a Leena Conquest, William Parker  hanno influenzato moltissime sue scelte musicali.