Incredibile progetto soul-jazz si afferma nel giro di quattro anni a partire da quando, nel 2011, Pippo e Piero Lombardo, meglio noti come Lombardo Brother’s per i crediti di fama che stanno accumulando e gia’ noti per essere il motore di ricerca del “Marchio Bossa” decidono di cimentarsi in uno dei generi da loro molto amato oltre al jazz bossa e cioe’ il soul- funk. Il loro primo album “Words don’t Speak”  suscita subito un buon interesse di critica e viene recensito negli States come una interessante rielaborazione dei leggendari gruppi del soul funk anni ’80 come Earth Wind and Fire, Kool and Gang o solisti come S.Wonder e Al Jarreau. Per fortuna oggi i Social Network e la diffusione on-line di musica consentono anche agli artisti emergenti di avere una buona visibilita’ globale e quindi la band ha suscitato l’interesse di una partnership americana che si e’ affiancata alla produzione della Azzurra Music di Verona. CAMERA SOUL ha cosi’ potuto fare le cose in grande nel secondo album sostenuto nella produzione da Marco Rossi della Azzurra Music e da Kathryn Ballard Shut della TIMKATENT Entertainment nella stesura e nella promozione di “NOT FOR ORDINARY PEOPLE” con i seguenti risultati: – Secondo posto nella UK Soul Chart il 13 ottobre, dietro solo i succitati EWF(insuperabili) con permanenza totale in classifica di tre mesi; – Recensioni in tutte le riviste di jazz soul funk di rilievo internazionale – Submission per 11 categorie per i Grammy Awards tra cui miglior produzione, miglior canzone, miglior solo, composizione ed arrangiamento: la band non ha ricevuto alcuna nomination ma è già pronta a riprovarci con il prossimo album; – Vincita di 2 prestigiosi Akademia Award di Beverly Hills nell’agosto 2013 e nell’agosto 2014 per i singoli “MY HEART” (Best Funk/Fusion/Jam Song) e “Locked Inside” (Best soul song) – Frequentissima  programmazione nel Paul Miller Soul Show su BBC UK RADIO nonché in numerosi show tematici di radio indipendenti tra cui la pluripremiata Solar Radio (UK), Jazzy Soul Radio (AUS) e Soul City Radio (USA) e interviste per i principali networks inglesi e statunitensi tra cui Jazz&Blues TV (UK), Coffee Talk Jazz (USA) and The Jazz Network (USA). – L’album è stato recensito nella Top 10 “Best of 2013” da parte di diversi show radiofonici nel Regno Unito come: BBC Radio’s “The Paul Miller Soul Show”, Roger Williams’ “Soulsorts”; “The Mike Howard Sunday Show”, “Innagrooves con DJ Niceness”, Geoff Allman’s “Soul Kandi” e molti altri. – la band ha sorprendentemente scalato la Reverbnation Jazz Chart Nazionale e Global, raggiungendo, ad oggi, la posizione numero #1 nella Chart Nazionale e #50 in quella Mondiale su quasi 10.000 artisti

A questo punto veniva messa a punto la macchina del Live Show. Non si contano piú le ore passate a perfezionare detto live e i protagonisti hanno raggiunto livelli maniacali di perfezione nel riprodurre brani riconosciuti da tutti ad alto livello di difficoltá di interpretazione, se non altro per il modo jazzistico che si va a sommare sia negli arrangiamenti che nei soli alla componente piú propriamente soul/funk.

Nel 2015 con la pubblicazione del terzo album “Dress Code” le cose vanno oltre ogni piú rosea previsione e oltre a ripetere il successo di “Not for Ordinary People” questo lavoro consacra definitivamente Camera a Soul come fenomeno planetario e in particolare:

Primo posto nella UK Soul Chart, cosa mai accaduta ad una Band italiana, il primato dura un mese, ma per ben 4 mesi “Dress Code” resta nella top 30 della medesima Chart. In tutte le ITunes Charts  europee, nella categoria smooth jazz, l’album raggiunge i primi 10 posti e questo vale anche per altre nazioni intercontinentali. In particolare in Giappone “Dress Code” riedito sull’etichetta P-Vine e distribuito da Tower Records raggiunge il 5 posto nel R&B, altro successo mai registrato da Band italiane.

Questi successi, accompagnati dalla distribuzione in UK di etichette mitiche come Soul Brothers Rec. e Simply Soul Record non potevano passare inosservati anche in madrepatria ed ecco quindi spuntare una numerosa serie di inviti ai Jazz Festival piú accreditati a livello nazionale quali, JazzUp Festival di Viterbo, il Pozzuoli Jazz Festival, il My Way Jazz Festival di Lercara Friddi, il Roccella Jazz Festival, lo Jonio Jazz Festival e tanti altri con sbarco finale all’Umbria jazz Winter 2015/2016 di Orvieto. Parallelamente é partita la submissions a 4 categorie per i Grammy Awards di Los Angeles.